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Un progetto… ARKattivante

“L’abitare per l’adolescenza in 5 parole”: questo il titolo dell’articolo pubblicato sulla rivista ARK che sintetizza il lavoro svolto dagli studenti della 4B seguiti dalla prof. Bandini, insegnante di disegno e storia dell’arte, e dell’architetto Maria Claudia Peretti, redattrice della rivista.
ARK è una rivista trimestrale con sede a Bergamo -in vendita nelle edicole-  che racconta i paesaggi e le architetture più significative del ‘900 lombardo e del periodo contemporaneo. Ciò che la distingue è il carattere pluridisciplinare: per ogni numero, studiosi di diverse discipline -architetti, sociologi, antropologi, fotografi, storici- si confrontano su un tema specifico, analizzandolo da molteplici punti di osservazione.
L’articolo realizzato da noi studenti rientra nel tema FRONTIERA, che riguarda l’adolescenza in quanto “luogo della transizione e della trasformazione fisica e psichica, della tensione e della possibilità”. Il progetto, propostoci dalla prof. Bandini, è riassumibile in un’unica domanda: “Cosa significano per noi giovani queste cinque parole: città, casa, strada, progetto e architettura?” In altri termini, qual è il nostro immaginario, quali sono le nostre aspettative quando pensiamo ai luoghi che abitiamo, e come ci confrontiamo con una disciplina specifica come l’architettura?
Ciascuno può dare una risposta differente, e in effetti questo è successo nel corso dell’attività: ognuno di noi studenti ha scritto un breve testo sulla propria idea di città, casa, strada, progetto e architettura, seguito un momento di confronto con l’architetto Peretti in cui sono emerse posizioni a volte opposte, a volte complementari.
L’articolo pubblicato sulla rivista ARK non esaurisce la riflessione su questi temi, anzi è un invito per chiunque – architetti e non – a dedicare una maggiore attenzione all’ambiente in cui viviamo e al punto di vista delle nuove generazioni.

 

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