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PROGETTO ARCHEOSTAGE 2018

Uno straordinario connubio tra monumentalità, storia antica e bellezza naturale caratterizza il Parco Archeologico di Elea-Velia (attuale Comune di Ascea Marina, in provincia di Salerno), diretto dalla dott.ssa Maria Tommasa Granese, dove dal 20 al 27 maggio si è svolto il Progetto di alternanza scuola-lavoro “Archeostage 2018”, giunto con successo alla 24^ edizione.

Sono stati 13 gli studenti del Liceo “Lussana”, vincitori della Borsa di Studio, assegnata dal nostro Liceo ai migliori allievi delle classi terze liceali, che hanno partecipato a questa esperienza unica nel panorama scolastico nazionale. Esperienza che consente ai giovani di scoprire l’archeologia lavorando a stretto contatto con gli esperti del settore, in uno dei Parchi archeologici più prestigiosi della Magna Grecia, quello della greca Elea, divenuta Velia sotto i Romani, dove sorse la prima scuola medico-filosofica del mondo occidentale, fondata da Parmenide e Zenone.

Questi i nomi dei nostri magnifici alunni:

 

  • MILESI SIMONE  3A
  • NORIS NICOLE     3B
  • PIROLO CAMILLA  3C
  • ARIANO FRANCESCA 3C
  • FERRARI ENRICO MARIA 3E
  • GOTTI FRANCESCO 3E
  • PARAVISI ARIANNA 3F
  • FINAZZI DAVIDE 3G
  • CONTI GIULIA 3G
  • OSIO BEATRICE 3O
  • PANSERI NICOLE 3O
  • STUCCHI STEFANO 3Q
  • CRAWFORD THOMAS 3U

 

All’Archeostage 2018, progetto coordinato dalla prof.ssa Maria Imparato per il  Liceo “ Filippo Lussana”, ha partecipato anche  la responsabile dei Progetti di Alternanza Scuola-Lavoro, dott.ssa Gisella Persico, dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo.

Autorizzato dall’Architetto Francesca Casule, Soprintendente di Salerno e Avellino, il Progetto Archeostage 2018 si è svolto sotto la guida esperta dell’Archeologo Carmelo Rizzo, affiancato dal restauratore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo Valter Tuccino. Gli studenti hanno potuto partecipare attivamente a tutte le fasi di indagine che la moderna ricerca scientifica sul campo impone: dallo scavo stratigrafico, effettuato nell’Insula III del Quartiere Meridionale della Città, alla pulitura e restauro di prezioso materiale ceramico, proveniente da Elea-Velia e Palinuro; dall’intervento di manutenzione ordinaria e restauro della Domus degli Affreschi, che si caratterizza per un prezioso ciclo pittorico di III stile pompeiano, alla pulitura di una lastra onoraria con testo epigrafico del II secolo d.C., scoperta nelle terme adrianee di Velia.

Protagonisti di questa straordinaria avventura archeologica sono stati,  in totale, 81 studenti, provenienti da sette istituti scolastici bergamaschi ( Liceo Classico “Sarpi”, Licei Scientifici “Lussana” e “Mascheroni”, Liceo artistico “Manzù”, Istituto “Vittorio Emanuele II”, Istituto “Lotto” di Trescore, Istituto Comprensivo di Treviolo), accompagnati dai rispettivi docenti referenti del Progetto.

Nella prima giornata dello stage, gli alunni hanno effettuato con l’archeologo Carmelo Rizzo e la prof.ssa Maria Imparato la visita guidata del Parco Archeologico di Elea-Velia, un vero e proprio museo a cielo aperto, che dall’autunno 2005 vanta due prestigiose sedi espositive permanenti, collocate sull’acropoli: la Cappella Palatina dell’ XI secolo, che ospita la sezione greca dei reperti dell’antica Elea, e l’ex Chiesa di S. Maria di Porto Salvo, dove sono collocati i reperti della sezione romana.

Nei giorni successivi, oltre a svolgere l’attività di scavo, pulitura e restauro nell’area di Elea-Velia, gli studenti sono divenuti guide esperte presso il Parco Archeologico di  Paestum e di Ercolano. In particolare, si è rivelata di eccezionale importanza la visita dei Depositi del Museo di Paestum, grazie all’intervento del restauratore Valter Tuccino, dove sono conservate tombe lucane di IV secolo a.C. di eccezionale valore.

I nostri complimenti a tutti gli studenti che hanno partecipato a questa straordinaria esperienza, per la loro preparazione, per la loro serietà professionale e  per l’entusiasmo che hanno saputo dimostrare.

                                                                                                                        Maria Imparato

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