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Storia della scuola

 

La prima traccia di una discussione in merito alla nascita di un liceo scientifico a Bergamo risale al 1923, quando il presidente della Commissione Reale per la straordinaria amministrazione della Provincia di Bergamo segnala al Ministero della Pubblica Istruzione che rinuncia all’istituzione del liceo scientifico a Bergamo, in quanto “all’esperimento di nuove istituzioni, non rispondenti in modo certo e positivo a comprovata utilità e interesse generale; che, piuttosto che dare anemica vita ad un nuovo istituto scolastico di dubbia utilità generale, era ed è preferibile, come già questa commissione ha fatto, concentrare tutti gli sforzi e i sacrifici finanziari per liberare l’esistente istituto delle Scuole industriali dai molteplici mali del passato […]“, ma con formale riserva, espressamente segnalata, indica “che ciò non dovesse in alcun modo pregiudicare le determinazioni che in altro momento l’amministrazione provinciale fosse per ritenere più convenienti di prendere in proposito“.

 

Ad un solo anno di distanza, però, arriva la svolta. Il 24 giugno 1924, in modo rapido ed inatteso, sembrano svanite tutte le preoccupazioni dell’anno precedente. E in una lettera al ministero della Pubblica Istruzione, indirizzata alla direzione generale per la istruzione media, il presidente della Commissione reale scrive: “La Commissione stessa è venuta nella determinazione di condurre a compimento con tutta sollecitudine gli accertamenti necessari per la progettata istituzione del Liceo Scientifico“.

 

Ormai la strada sembra in discesa. Infatti, nella seduta del 6 settembre 1924, il Consiglio provinciale delibera in favore dell’istituzione del liceo scientifico. “[…] Veduta la favorevole relazione prodotta dalla Commissione tecnica incaricata di riferire sul funzionamento dei licei scientifici già istituiti e di fare eventuali proposte per l’istituzione del liceo scientifico anche a Bergamo; considerato che nel decorso anno scolastico, non solo per consenso della pubblica stampa, ma per numerose richieste di padri di famiglia, si è rivelata la necessità della istituzione predetta, la quale trova base su due notevoli elementi:

a) il fatto materiale che giovani di questa provincia siano andati, con più forte sacrificio finanziario, a iscriversi nei licei scientifici di province vicine;

b) il numero degli iscritti nel Regio Istituto tecnico, il quale, essendo superiore in media quinquennale ai 700 per anno, dimostra come buona parte degli iscritti acceda all’istituto stesso per la mancanza di un liceo scientifico che permetta di abbracciare più alta e rigorosa carriera di studi.

[…] La Commissione reale delibera di chiedere al Ministero dell’Istruzione che provveda alla istituzione del Liceo scientifico di Bergamo […]“.

 

Ma vediamone l’iter. Innanzitutto la delibera, che risale al 31 gennaio 1925: “La Commissione reale per la straordinaria amministrazione della Provincia di Bergamo, premesso che il liceo scientifico, istituito in questa città con R. Decreto il 16 ottobre 1924, e avviato sin dall’inizio a fiorente vita […] Traendo auspicio dalle onoranze che un benemerito Comitato bergamasco si accinge a tributare alla memoria del Prof. Filippo Lussana, nato a Cenate nel 1820, dalla condotta medica di Gandino, ove per 16 anni attese al suo ufficio professionale con fede e fervore di apostolo, passò ad insegnare fisiologia all’Università di Parma e quindi per 20 anni in quella di Padova suscitando con la sua vasta dottrina e con le sue geniali concezioni scientifiche viva e profonda ammirazione degli studiosi nostrani e stranieri, che vivendo in venturosi tempi del Risorgimento nazionale, egli diede opera di patriota insigne anche con le lettere e con la poesia. Coi poteri del Consiglio delibera di intitolare il R. Liceo scientifico recentemente istituito in questa città al nome illustre di Filippo Lussana“.

 

Ritratto di Filippo Lussana

Ritratto di Filippo Lussana

 

Sostegno al nome indicato dalla deliberazione provinciale proviene anche dal preside del Liceo, A. De Francesco, che il 23 febbraio 1925 risponde alla Provincia: “Ringrazio la S.V. Ill.ma della comunicazione relativa al nome al quale codesta on. Commissione Reale ha deliberato sia intitolato il Liceo scientifico e, interpretando il sentimento del Collegio dei Professori, esprimo il fervido augurio che i giovani che si accingono a compiere i loro studi in questa scuola sappiano dal nome di Filippo Lussana, grande Figlio di Bergamo, trarre l’incitamento a raggiungere le alte vette del sapere e ad illustrare col fervore dei propositi e delle opere, la gentile e forte città natale. Colgo l’occasione per pregare la S.V. Ill.ma di far tenere al Ministero della Pubblica Istruzione copia della suddetta deliberazione perché il Ministero ne prenda visione e provveda ad emanare il relativo reale Decreto“.

 

Così è stato. Il 30 aprile la Provincia manda una lettera al Ministero dove si avverte dell’avvenuta denominazione, e il 15 maggio 1925 il Ministro della Pubblica Istruzione informa il presidente della R. Commissione straordinaria dell’amministrazione della provincia di Bergamo “che sta per promuovere il decreto reale necessario per la intitolazione del R. Liceo scientifico di Bergamo al nome di “Filippo Lussana”. Dopo la firma del suddetto decreto e la registrazione di esso alla Corte dei Conti se ne invierà copia a V.S. pel tramite del R. Provveditore agli studi della Lombardia“.

 

Ora tutto procede regolarmente, non manca che la celebrazione ufficiale, avvenuta nel 1925. A Filippo Lussana vengono intestate una via e una scuola di grado superiore. Meglio di così la città di Bergamo (Comune e Provincia) non potevano fare per onorare il grande fisiologo bergamasco Filippo Lussana.

 

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Hanno collaborato alla stesura di questa pagina gli studenti: Arnoldi Brian, Gualandris Niccolò e Tresoldi Alessia



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